maggio 2006


Dopo aver inaugurato la sezione Videorama & Audiorama con i bellissimi brani dello zio Piero, inserisco il primo video clip della storia del mio blog. Ricordo a chi volesse farsi una cultura che parecchi trailer e dietro le quinte si trovano sul sito https://wayl.wordpress.com nella sezione cinematografia. Ricordate: potete vedere il video alle diverse risoluzioni aprendolo da Google video, trovate il link alla fine del post su [Video su Google]. Mi raccomando mettete le cuffie e cominciate a sognare.

Ecco il mitico Paolo Versatile che si fa portavoce del gruppo alla fine di una gloriosa serata a Villanova Maraschino. Salutiamo anche il magnificente Enden Wickers e lo sgargiante Steve Carrebat, sempre nei nostri cuori! [Video su Google]

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Come diceva quello (e quello la sapeva lunga), ciò che non passa in televisione non esiste.

True False

Se vi dicessi che gli stecchi ducali sono stati buttati giù dai red bulls per giustificare delle scorribande che facevano comodo ai negozietti dell’extravergine e delle balestre la maggior parte di voi si metterebbe a ridere. E invece girano informazioni strane su di una presunta verità taciuta e sulle azioni nostri “protettori” che vegliano su di noi da oltre oceano, difendendoci per esempio dai pestaggi e le miccette nel Eerack. Noi d’altronde li ricambiamo fornendo aiuti ecclesiastici ai popoli in difficoltà, composti da gang concentrate per un caso voluto dal fato a poche centinaia di metri da un deposito di extravergine dell’meteny chem.

Se qualcuno vi parlasse delle collusioni tra il nostro Steve Austin e tutti i più famigerati eventi di Piazza d’Italia degli ultimi anni direste come fa Scornacchione che ce l’abbiamo tutti con lui. D’altronde chi ha provato a farlo è già stato da tempo falciato senza che questo scuotesse l’inerte scialba opinione pubblica italiana che è preoccupata delle sfide tra costantino e giacomino da maria de filippi. E non del fatto che Beruschi durante l’ultima puntata di Satrapyon tremasse di fronte a Marco Trastullo, o che Santana piangesse quando Melis ha dovuto sostituirsi alla direzione del Tartarughino al mattino. Eppure ci sono documenti di ogni tipo, denunce, processi di condanna e poi di assoluzione non perchè il fatto non sussiste ma perchè le leggi cambiavano e perchè i reati cadevano in prostituzione, e i magistrati venivano resi impotenti. Ma voi non potevate saperlo, la televisione italiana denunciava cose ben più importanti che stavano succedendo a c’è posta per te, nella fattoria e a music farm con Viola Valentino.

Se qualcuno vi dicesse che Dio non esiste lo prendereste per blasfemo. Molti nel mondo lo sono, dato che credono in altre religioni. Qualcuno tra tutti forse avrà ragione, o si sarà avvicinato alla verità più degli altri. Noi italiani nel nostro masochismo abbiamo scelto tra le tante religioni quella governata da un triunvirato nepotista, tirato su da anni di leggende campate in aria su un tizio che si sa nascondere bene e quando esce fuori si può dire che lo faccia con reazioni che hanno tanto di umano e poco di divino. Sicuramente non si è mai capito se fosse misericordioso o leggermente permaloso. Gesù stesso ha manifestato un dubbio prima di salire in croce.

Insomma, sarebbe bene che cominciassimo a pensare con la nostra testa, e che cominciassimo non a credere a uno o all’altro per forza, ma a vedere le cose con un pizzico di spirito critico. Certo se l’informazione viene completamente filtrata non si sa come si può fare. Visto il quoziente d’intelligenza dei lettori del blog vi faccio un esempio concreto: il polacco non lo so perchè in famiglia abbiamo sempre parlato solo italiano, ma almeno so che esiste e infatti lo sto imparando a poco a poco. Conclusioni: se non credete a una di queste cose provate ad argomentare in maniera costruttiva le vostre ragioni. C’è un team di personaggi dietro a questo blog pronti a farvi ricredere, e un dvd di documenti legati alla controinformazione pronto ad essere prestato al primo che passa. Tra l’altro, questo blog da quando è nato contiene una serie di link legati a siti che vi consentono di guardarvi attorno, fuori dalla finestra dove si affaccia il ministero della verità.

…passavamo una bella serata in compagnia di due docili donzelle quando, nell’attesa di schiacciare sorseggiavo la mia birra scura mischiata con cioccolata (vedi figura), il mio pensiero galoppava freneticamente in un’unica direzione (riguarda la figura). E’ stato allora in un attimo di sconcerto, mentre ricalibravo la cloche, che ho pensato esattamente le seguenti cose:

Bacio Lesbo

É velleitario, adibire l’incongruenza dispotica e drastica, che inerente, allibisce il fulcro prolisso della apatica concupiscenza, palesemente astrusa e vetusta, colta col discernimento insito nella paradigmatica esistenza, pervenuta al suo apice inerte. Ossia é verecondo blandire la nequizia del solerte denigrato mentre si dissipa il lesinare dell’estroso. E infine trapelare il clamore ostile altercando il terso ineluttabile e indugiare l’empio e stolido bleso, proselito a eludere il contrasto scialbo e savio dell’abuso, mentre la turpe repentina ed effimera indole satolla l’ignavo renitente ad ostentare il tomo arcaico e stipato con un omocromia satura.

Il lessico austero e convenzionale, contrasta con le desuete subordinazioni sintattiche, quanto la patetica postilla, coincisa, é incline al prolisso occulto con gli irrisori e autonomi obsoleti, i quali si giustappongono ai blocchi paratattici, inverosimilmente arcaizzanti ma innovatori rispetto agli infausti autoschediasmi. Questi corroborano la tempra postuma che prescinde l’introito mistico, antagonista del logorio accondiscendente, mentre il ludibrio dilapida l’elogio dell’edonismo legittimo e concretizza espletante, il riformismo conscio di scorgere una prassi alquanto dissidente e razionalista come antitesi effusiva e incoercibile della contemplazione.

Affinché si possa coniare l’influsso ipotattico, che prevale sull’esimio e globale precetto della manifestazione dogmatica (inverosimilmente indegna, poiché il fanatismo radicale esercita una repressione autoritaria ma inconsulsa), é recondito insinuare l’esito alquanto carismatico, benché questo assume un ruolo marginale nell’inquieto, insulso, e prevaricante substrato che elude inconsapevolmente, l’araldico barlume. É prioritario dunque intercedere alle esigenze di peculiarità disponibile allo stato attuale, riscontrando notevoli carenze nella sezione che esamina le parzialità effettivamente didattiche, orchè il satrapo e sarmatico contesto funge da bramosia tirannica.

L’imposizione alquanto recondita, presume nell’incognito prosaico, una fine ma enigmatica impostazione del sunto che inquieto e incoercibile, trasmette un impulso ossessivo e accenna i seguenti travagli arditi, ampollosi e desume un appello erudito interiormente come il quesito in procinto di omettere e di inveire il peripatetico vaglio che implicito divulga ciò che concerne l’apologetica soglia, mentre si oblitera l’onomatopeica astrattezza che si staglia senza divarcare eccessivamente. Intanto, la morale plausibile, divulga la tolleranza irrazionale che indigna l’ironico ciarpame, mentre l’apparato auspica la più completa ignoranza voluttuosa e alquanto scapestrata.

Mentre la stasi che antecede il consenso, divulga l’insigne esaltazione, la corruzione divampa e non tollera, ma sancisce e rettifica l’ampio e mistico fluido, che vagheggia nella lacuna cosmopolita ed esplicita il razionalista arguto e il moralista pungente, rievocati in uno sfondo inurbato. Intanto l’inconcludenza improduttiva oscilla in un nucleo conflittuale il cui valore sussiste nell’idillio che autoriflette una sorta di tendenza che concita un coinvolgimento sostenuto da un’architettura compositiva. Ciò concatena infatti l’irto e infame decano che dilata l’evento risolutivo, con una esotropia incrinata da un’inezia che deborda ma non estirpa l’incrementata conversione della più prolissa astrusità.

L’epanalessi dell’effimera diastole antitetica, allittera un neologismo poliptoto, sincopato perifrasticamente da un’aferesi, assai epitetica al riguardo di un chiasmo diacronico. Lo zeugma ossimoro, si connota all’anastrofe pleonastica, reduplicata alla protasi che assona la prolessi metonimica e sinedottica. La denotazione esornativa e metaforica previene l’omeoteleuta endiade con un’epifora incoativa e depesegetica. L’anafora non iperbola però la sistole maiestatica se non con una tmesi sospesa dal polisindeto iponimico e con la litote, clausola di una elisione brachilogica della censura denominativa. L’apocope non più deverbata all’emistichio iperba l’etimologia dell’asindeto nella ipotiposi: asclepiadei minori con panteminere finale.

Terminato il mio breve ragionamento mi sono ritrovato di nuovo solo al buio nel divano con gli occhi spalancati. Era tutto finito, la maledizione di Montezuma aveva di nuovo colpito e qualcosa era nuovamente andato storto.

Vorrei spezzare sulla schiena di qualcuno una lancia a favore di questo sistema operativo un pò dannato, un pò trascurato, sicuramente frainteso dalla maggior parte di voi. Una mia collega ha provato il nuovo kernel linux, mi ha spiegato come compilarlo e renderlo operativo. A dire il vero non c’ho capito molto, ma il suo entusiasmo mi ha assolutamente contagiato. Mi ha anche mandato una mail chiedendo di pubblicarla sul blog: ebbene Maty carissima, lo faccio immantinente.

Kernel a freddo

>> Da quando ho acquistato il nuovo kernel linux ho cominciato a farmi tante domande: 1) a cosa servono i peli? 2) quanti peli abbiamo noi giovani e fragili donzelle sulle nostre gambe? ma soprattutto 3) PERCHE’ SULLA CAVIGLIA FA COSI’ MALE???

Mi sa che queste domande resteranno senza risposta… comunque bando alle ciancie, per quanto riguarda questo kernel: ragazze parliamoci chiaro impostare con nome è doloroso, ma forzare un file pdf è peggio, io odio le faccette sadiche dei programmatori perfettamente depilati e curati, sopratutto quando mi presentano il conto salato per avermi creato due cartelle in pila sul desckot!!!!

Diciamo che la mia cara Slakware, (che ha sostituito una Ubuntu kgb lentissima e a dire il vero un pò fragile) è davvero una bomba contro le manichette sui fianchi e la spesa si ammortizza subito, dopo il primo copia-incolla! Potevo acquistare il nuovo modello refrigerato con ventolone, ma a sol pensiero di tenere 2 kg e mezzo in mano per 2 ore sudavo freddo… meglio questo kernelino compatto e leggero, del resto il ghiaccio per borse termiche fa lo stesso effetto e costa pochissimo! Poi tanto ogni estate c’è lo stesso problema: eliminare i collegamenti sul menu avvio, di metodi ce ne sono tanti, ma questo nuovo kernel li batte davvero tutti! Per di più ha anche la pratica borsetta per portarlo in viaggio ed è davvero economico (si trova su ebay a pochi euro). Correte ad uccidere i dannatissimi programmatori fighettoni elegantoni!!! ;-))) Lasciate perdere la programmazione ad alto livello! Ma pure l’assembler è obsoleto! Con Linux, un paio di punti di saldatura e sei a posto!!

Un bacio a tutti, sopratutto al caro pescatore eremita. Matilde.

Bloody Mary

Ieri notte, rientravo a casa da sola. Era esattamente mezzanotte quando ho varcato la porta d’ingresso del palazzo, ho risalito quei pochi gradini e ho richiamato l’ascensore dal terzo piano in cui era fermo. Aperte le portine interne, ho chiesto al demone giallo che lo zio Wayl mi aveva gentilmente prestato per agevolarmi il rientro, di impennarsi per consentirci l’ingresso.

Siamo entrati in quell’angusto spazio mentre le porte si chiudevano subito dietro con un tonfo innaturale. Solo dopo aver spinto il bottone numero 22, con un’azione del tutto naturale ho guardato il pavimento dell’ascensore… una pozza rossiccia si stava formando, goccia dopo goccia, al di sotto della mia mano sinistra che ancora reggeva il sellino della bici… Il mio primo pensiero è stato: cosa è successo? Dove sento dolore? Cosa ho fatto alla mia mano?… Ho controllato nervosamente la mano… non c’era nessuna apertura… non era la mano che gocciolava!!! Allora ho dato spazio al mio secondo pensiero: come dentro a un film… avevo il timore di sollevare gli occhi per trovare un cadavere sgozzato… ho preso coraggio e ho alzato lo sguardo al soffitto. Ero incredula! Il soffitto dell’ascensore era pulito! ma la pozza rossa si ingrandiva, le gocce impattando sul pavimento, mi macchiavano i pantaloni… Cosa ha fatto lo zio Wayl? E’ il demone che sanguina!!! Ecco finalmente il pensiero illuminante: lo zio Wayl ha lasciato la bici fuori casa sotto un temporale… e ora lei sta male… vomita la ruggine che ha dentro di sè.

resuerezioneNessuno… ti giuro nessuno… neanche i più lucidi e mentalmente liberi! Nessuno ne aveva capito le parole del profeta! Parole di disappunto, di malinconia e di sconcerto. Parole di affetto nei confronti di una umanità senza una guida che batta a terra col suo bastone.

Dopo una oscura notte di fuoco, il blog si spense! Ma solo per poi risorgere dalle ceneri e rierigersi per affrontare con tutte le sue forze tante e tante altre notti in compagnia della perfida donna di cioccolato! Per permettere al pescatore solitario del nord europa di entrare negli inferi umidi e caldi e uscirne pregno di nuovo vigore.

Vai! Blog Tirannico! Continua così! …prima di dover ricorrere alle pasticche blues senili! Lo zio Django.

Amarildo

Ricordate quando abbiamo cominciato a commentare amichevolmente nell’interessante blogo dello zio Armadillo? Ne sono successe di cose da allora (quattro se non sbaglio)!! Raccogliamo qui i post più divertenti che hanno contrassegnato le vicissitudini del sistema operativo windows sul quale quel blog è stato cautelativamente appoggiato. Il blog appena nato sulla scia di quello dello zio Wayl soffre subito del tentativo di hackeraggio dello zio Piero che riuscì a rendere il mio tutto verde ed aveva eliminato qualsiasi tipo di formattazione a quello di Amarildo. Qualcuno disse:

Complimentoni, il nuovo sito dell’amarildo è molto “elegante�?. E io ho cambiato tutti i link a cui lui si riferiscono. Speriamo che questa eleganza osmotizzi nei confronti dei post. Intanto lo zio Piero ci sta infettando i rispettivi blog con del codice html piragna… la cosa bella è che butta un post nella mischia e scappa ) Ma li vuoi guardare i post dopo che li posti?? Troppo forte lo zio Piero!

I commenti al post su tor, inseriti da una persona malvagia ma sicuramente raffinata ed elegantemente geniale destarono invece molto più scalpore, per i contenuti osceni e per il numero di persone che interessate all’argomento li avevano letti:

Bello il sottile riferimento a waylon. Complimenti per il sito! Scusate la mia morigerata assenza, ma abbiamo problemi alla microsoft ultimamente. Lo zio Bill mi ha chiesto se potevo ospitare il server della microsoft sul mio sito e vi assicuro che tenere a bada un sito di quel tipo non è facile. No no… ci sono heckers, da tutte le parti che sembra ce l’abbiano solo con la microsoft. L’altro giorno uno e’ entrato con l’ftp e ha eseguito dei comandi pazzeschi tipo cd // mi pare adesso non sono molto informato. Comunque c’e’ gente che ne sa. Ora mi trovate lassù nell’ospazio ad abbeverare le angiolesse con il mio liquido seminale. […] Se non ne rimanesse neanche un pò per le multinazionali e il go go go-governo sarebbe la fine di tutto quello che oggi può risolversi nel mondo sfuggendo al controllo dei burattinai… però… ci possiamo scordare cose come wikipedia. Anche loro non avrebbero più controllo sugli organi di formazione che molto più potenti del libero cittadino riuscirebbero alla fine a controllare canali mediatici “liberi�? come quello. Ma come si dice. Il gioco vale la candela. Meglio un pò di sporcizia e tanta libertade, che molta sporcizia e poca libertade.

Copulè, Analitè, Maternitè

come dicono in francia. Un saluto a zio piero (ne approfitto che me ne è venuto in mente) (puuuh questa era terribile)!

Bellissimo anche il commento sui Java Evangelists. Ma il meglio lo si raggiunge nel post successivo, nel quale l’autore che non si firma (ma alcuni pensano di averlo individuato), scrive qualcosa a proposito di raffinato cioccolato, dolce e un pò sbucciato.

Questa idea della lista di nozze di wayl è geniale. Complimenti. Ieri ho acquistato un bastone di cioccolato un pò curvo e con tutte delle striscioline tipo candela. Molto buono sicuramente. Non mi va di mangiarlo tutto da solo, non ci arrivo, vorrei piuttosto confezionarlo e regalarlo a una persona che mi sta simpatica. Stavo pensando di fare questo regalo in modo originale, impacchettandolo con la persona stessa. Questo sarebbe divertente e piacevole, ma andrebbe fatto insieme all’altra persona e questo rovinerebbe un pò la sorpresa. Tra l’altro bisogna stare attenti che infilandolo non si rompa e non esca tutta la crema, l’ultima cosa di cui ho bisogno in questo momento della mia vita sono altre uova di cioccolato.

Tra i migliori rimangono quelli in cui Qualcuno mette a disposizione del mondo le sue conoscenze relativamente ai fatti dell’e-voto scandalosamente ignorati dai blog locali più importanti:

Io conosco un persona famossissimo. Questo persona e’ istefene. Questa persona appare in un blog di Peppe Grille, all’indirizzo la via conosco: io ho anche messo il mio commento, e il mio commento è: http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/service.cgi?entry_id=618;parent_id=517861 Infatti appare anche in un giornale famoso per quelli che usano internet e i pdf che si trova in un punto automatico, che io lo giustappunto scriv qui a fianco

Accenti! Non lo trovo però c’era, lo prometto!!

Poi adesso L’ingeniere Steffene e il proprietario della sua forza lavoro: Piluddu Antonino devono apparire anche sui copertina di un giornale molto famoso: MAX dove devono fare loro due il calendario. Infatti adesso Stefene e Piluddu Antonino vanno quotidianamente a roma a apparire in una foto del calendario di MAX che deve uscire ben presto nelle edicole. Non sono porno è un nudo artistico.

Tralascio di riportare i commenti relativi ai router pinguinati palesemente sarcastici e fuori luogo e quelli relativi alle questioni temporali più importanti ma chiudo con un commento che ho appena trovato (il mitico Aramildo’s blog non finisce mai di aggiornare); dopo una serata passata a capire da Alberto Angela, perchè l’acqua di un lago immerso nel sale non sia dolce, qualcuno scrisse nel Amarildo’s Golbe tutto questo:

Di recente ho sentito sempre più persone parlare dell’avvistamento di un essere antropomorfo che girovagava per queste pianure. Mi confermerà il zio Moretti che ne è stato visto ad est di castrovillari proprio 2 gioni fa che correva probabilmente inseguito da un feodoronte molto piccolo, visto che da lontano si udivano gli urletti tipici e si scorgeva solo una gran polvere.Vorrei sapere se qualcuno è riuscito ad avvicinare questa simpatica bestiola dalle sembianze e dagli atteggiamenti jumanji, perchè vorrei porgli qualche domanda riguardo la religione e la persona fisica di Antonio Maxia. Mi rivolgo in particolar modo ai popoli vicini, quelli dei Mukulonis, con i quali dopo cruente battaglie e feroci ratti di donne siamo tornandone a vivere un periodo di pace e di prosperità. A proposito mi inchino per salutare il re di questo popolo operaio: “Miticus Quinto�? al quale siamo tutti legati da profonda stima e devozione.

Complimenti agli autori di questi post. Dei veri e propri giganti della comunicazione.

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