marzo 2005


MC15

Durata: 74 Minuti, 39 Tracce, Supporto: CD audio

E’ stato stabilito da alcuni tecnici della musica che lavorano anche in ambito jazz che tutte le migliori melodie finiscono con un pezzo riscritto al contrario sulle variazioni Goldberg. L’apoteosi di questo ritrovato stile neoclassico si impernia nei 12 brani del quindicesimo album registrato in studio da Regnits Liaw in collaborazione con la Enden Communications. Un’opera da conservare sotto vuoto spinto.

MC14

Durata: 74 Minuti, 41 Tracce, Supporto: CD audio

Free music

La storia di un ape (non si mette l’apostrofo in questo caso) che vola sul mare tentando di raggiungere la sua amata, raccontata con le tre virgola quattordici più belle versioni di Andrea Dance. Un album tutto da scaricare.Ecco qualche frammento di pezzi di chitarra scordata incastonati su nastro.

  • Lobozpoz – Quando i nomi delle canzoni nascono con un pugno sulla tastiera
  • Allegretto – Violini, distorsione… quali mai saranno i punti di riferimento neoclassici di Wickers?
  • Andrea Dance – La terza versione, quella suonata con chitarra sitcom, in omaggio al mio sensei con cui la composi.

MC13

Durata: 74 Minuti, 39 Tracce, Supporto: CD audio

Finalmente una raccolta del meglio del meglio del meno peggio del greatest hits del the memories della crema del meglio unleashed. 39 tra brani interi e spezzoni di pochi secondi. Senza inediti ma con una ghost track ricca di gustose leccornie e sorprendenti prelibatezze. Ascoltiamo qualche frammento colto all’interno del calderone.

  • Foglia secca – Pezzo ipnotico – Una delle migliori opere della musica ambient della prima metà del 900. Capostipite antonomastica dei miei finali al contrario. Quello che andava ascoltato (il resto della canzone) non c’è ma potete ricostruirlo digitalmente.
  • Calma – E sangue freddo (uoooh), l’inizio pacato non fa presagire il pandemonio che si svilupperà nel corso della canzone. Un chitarrista non ha il diritto di rimanere con i suoi pensieri su di una scogliera.
  • Sardist – Una canzone al sapore di caciotta e vin santo.

MC12

Durata: 46 Minuti, 24 Tracce, Supporto: MC46.

Della cassetta è disponibile un’unica copia. Consiste in una finta trasmissione radiofonica fatta da me e mio Cuggino, dove sempre più ubriachi a suon di Gin&Cola presentiamo alcuni tra i miei migliori brani. Questa copia è incapsulata dentro ad una tonnellata di scotch e sotterrata nei meandri della camera dell’astuto Gennaro Panza, che saluto con un calore cugginesco e che spero di rivedere mooolto presto!!

Incollo anche le risposte al mitico test per l’ingresso della zona vip di Elio:

01- se fan i puntur, 02- perché come gli uomini sentono dolore e provano un’angoscia terribile, 03- Alle gambe delle donne, 04- bensi dolce e caparbia cagatrice dei suoi figli, 05- Luca di Montezuma, 06- Easter what you want, 07- Il merendero, 08- Il quarto é piú vanitoso, 09- Elio, 10- Au, 11- É un tipo molto sveglio, 12- Fiabe lalala, 13- Un vecchio tipo di scarpa, 14- Casa fasani, 15- Feiez, 16- Per le dimensioni del suo pene, 17- Riz Samaritano, 18- Enrico Ruggeri, 19- Questa festa é insoddisfacente.

MC11

Durata: 44.50 Minuti, 20 Tracce, Supporto: MC46, CD audio, CD Multimediale

Dalla recensione di Vincenzo Crosta: Inserisci la cassetta nel riproduttore e la lasci andare, questo è forse il modo giusto di ascoltare questo lavoro. Invero piuttosto sfaccettato, tradizionalista ma con uno spirito di innovazione che si può intuire tra le righe, Franco Fimiani, una presenza che se non lo si conoscesse la si potrebbe definire eterea, insieme ai suoi insostituibili collaboratori, Andrea e Axel con cui mostra di avere una notevole unità di vedute è la chiave di volta per comprendere il significato di questa produzione, significato che cambia a seconda di quello che si sta facendo mentre la si ascolta. La presenza dei testi, sottintesi nella copertina ma non manifestati all’interno del disco è di per sé già un ambiguità che può portare in chi ascolta un attimo di perplessità, che però va a cadere nel momento in cui si legge la nota di fondo copertina, in cui ringrazia in anticipo chi eseguirà le parti vocali, cosa che fa intuire le evoluzioni future del musicista. Paesaggi sonori ora rarefatti, ora violenti, si presentano, in una notevole austerità ed essenzialità strumentale, tipica del Fimiani, davanti all’ascoltatore, il quale, nonostante sia intento a fare altre cose, viene subliminalmente risucchiato nel vortice strumentale, effetto che viene amplificato se si cerca di seguire i testi all’interno del fraseggio strumentale. Brani antitetici e contorti, lineari e articolati si alternano all’interno del disco quasi a voler esplorare tutte le possibilità artistiche che si possono trovare, forti della complicità intellettuale, musicale e morale del musicista con i suoi collaboratori. In definitiva questa produzione, si mostra, nel suo svolgersi in linea col personaggio, misteriosa, sfuggente, ma allo stesso tempo estremamente concreta.

MC10

Durata: 87 Minuti, 40 Tracce, Supporto: CD Multimediale

Grazie all’ottimo porting su windows del SidPlay/Windows 32-bit Version (Oct-4-1996) Music Player and C64 SID Chip Emulator. Version 1.19.16 Copyright©1995,1996 Michael Schwendt – All rights reserved di Adam Lorentzon, sono riuscito a raccogliere in un’unica opera i migliori brani mai creati da personaggi del calibro di Rob Hubbard, Joachim Wijnhoven, Chris Huelslbeck!

Una raccolta indispensabile per la vita di ognuno di noi.

MC09Durata: 45 Minuti, 20 Tracce, Supporto: MC46, CD audio, CD Multimediale

Prima opera contenente brani registrati in digitale, e tra le altre cose la terza rimasterizzazione di “Foglia Secca” e già tutti gli arpeggi eccetto Redresgue.

Compare all’interno dell’album la famelica cartolina inviata nel gennaio del ’94 al compare Carrebat che combatteva all’epoca contro l’obesità. Si legge nella cartolina che il duo sta completando intanto un’altra importantissima opera, ovvero il divertentissimo fumetto “Andrea et Filippo nella IV dimensione“… che anno il 1993!

Foglia Secca

Pagina successiva »