La Controinformazione


Un vecchio giapponese ha festeggiato il centoquarantaduesimo compleanno, diventando l’uomo attualmente più vecchio del mondo. Come al solito la domanda degli intervistatori riguarda il segreto della sua longevità e il vecchiaccio risponde: mangio bambù e non bevo mai alcol. Poco tempo prima il sardo più vecchio del mondo alla stessa domanda rispose che il suo segreto era mangiare carne e bere un bel bicchiere di vino a pasto. Dopodichè inizia sempre la rubrica “Gusto”. La nostra vita insomma si riduce sempre alla spasmodica selezione di cibi e bevande possibilmente sotto l’amorevole sguardo delle rubriche di Mengacci & C..

Le banche americane dopo il tracollo tentano di salvare le grandi case assicuratrici nella persona di alcuni degli uomini più ricchi del mondo, mediante l’emissione di una quantità impressionante di denaro liquido. Questo per evitare che nelle società basate sul debito i creditori comincino a battere cassa con conseguenze deleterie per le imprese che campano con lo strozzinaggio. Invece indovinate chi ci perderà dopo la svalutazione della moneta che deriverà da questa nuova rottura delle dighe?

Tronchetto Stramaledictus Provera, uno degli uomini che si è più  impegnato a rosicchiare le nostre finanze è ora vicepresidente di Mediobanca. Afef non gli basta mai. I nostri soldi (che dopo l’emissione di cui sopra valgono sempre di meno) vengono ancora utilizzati per pagare Alitalia, il cui ultimatum di oggi mi pare di aver capito ha subito una ulteriore proroga e la solita Rete4 di Fede, la rete dell’allegria come amava chiamarla Mike Bongiorno che intanto nei vari spot viene inseguito da Fiorello che vuole sapere anch’egli il segreto della eterna giovinezza.

Il solito signore tranquillo, ammirato dai vicini per il suo impasse in un giorno di ordinaria follia prende il suo fucile e ammazza un paio dei suoi familiari. Anche stavolta non si racconta la vera notizia e cioè: “anche oggi in italia nonostante tutto quello che succede una sola persona ha perso completamente il senno“.

Berlusconi va ad inaugurare la nuova chiesa degli angeli di San Giuliano e ricorda pietoso il disastro di qualche anno fa. Alcune giovani mamme vanno a piangere commosse sulla sua costosissima giacca. Egli potrebbe per cambio violentarle sul praticello ancora adolescente esattamente di fronte alle telecamere e godere di quella fantastica impunità che tutti i più grandi supereroi avrebbero desiderato, ma non lo fa. E mi fa pensare che forse è davvero una brava persona e che il mondo non è così brutto come lo si dipinge.

Bruno Vespa presenta il suo nuovo libro, parlandone come di un libro più umano, meno giornalistico. Infatti, racconta, stavolta è andato dai protagonisti della notizia, chiedendo alle famiglie come fanno ad arrivare a fine mese, ai Rom come fanno a campare con quel poco che rubano, a Batman se non sia il caso di preoccuparsi per Robin, e così via. Intanto la polizia va a intervistare i Rom per davvero e scopre che quelli che rubano se ne vanno via dai campi nomadi per stare in degli appartamenti di lusso.

Nella rubrica sulle tecnologie parlano del fatto che in ogni lattina di cocacola c’è amore, da cui quel sapore che nessuno riesce ad imitare. Quando anche in una sola lattina smetteranno di metterci l’amore il sapore non sarà più lo stesso e dovremo cominciare a preoccuparci. L’esperto dice che questo avverrà circa nel 2012 quando il nuovo acceleratore di particelle sarà a pieno regime e Maria de Filippi girerà l’ultima puntata di C’è Posta per te.

Ogni volta che torno a casa e rivedo l’amato televisore acceso, rimango per ore con gli occhi spalancati e alla fine annaspante e con della schiuma nel bordo della bocca ho una grande voglia di andare nello spazio profondo. Là nel vuoto c’è silenzio e il tuo corpo si gonfia. Dopo un po’ non capisci più niente, e comincia a passarti davanti agli occhi tutta la vita. Senza pubblicità.

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A chi predica la povertà e sperpera nello sfarzo i soldi dei bisognosi, a chi ha reso l’amore tra gli esseri umani un tabù e quello per gli animali un dovere, a chi ha reso la vita un inseguimento del massimo profitto con la minima soddisfazione dedico queste considerazioni.

Riprendiamoci indietro la vita dunque, in tutta la sua innocente e disgustosa semplicità.

Edit, repost, eng subs:

Finalmente il papa ha deciso di usare i suoi superpoteri per sollevarsi in volo e venirci a trovare nella nostra ridente Columbrate Marchiella Sul Lago. Le insegne con la sua effige “L’abbraccio del papa a Columbrate Marchiella” sono dappertutto. Per stampare i cartelloni sono stati spesi 60.000 euro sottratti dai cestinetti dei mendicanti che per l’occasione sono stati allontanati. Infatti tutto deve essere pulito quando il papa arriverà. Altrettanti cartelloni di rimozione forzata sono stati installati da via Roma fino alla lunghissima via Liturgica per fare spazio al papabolide, veicolo nato da un potenziamento della batmobile con aggiunta di optional presi dalle più prestigiose macchine di James Bond. Per stampare gli avvisi sono stati abbattuti circa 23.500 alberi della zona a sud di Bordolecchia Villapasquina.

Dagli ospedali sono stati allontanati i malati, persino quelli che stavano facendo sedute di chemioterapia al fine di ospitare i papa boys che sono sempre più esigenti. La mia amica Berta venuta dall’Olanda per seguire un corso di arpa deve riprogrammare la partenza a causa dello spostamento di un suo concerto all’auditorium visto il passaggio del governatore del vaticano e della sua ciurma di fedeli predicanti e razzolanti. Finalmente i nostri rappresentanti politici stanno facendo qualcosa per la nostra città, cercano infatti di zittire o eliminare ogni essere vivente che possa in qualche modo turbare la serenità del generale delle forze armate del Signore.

Occhio malocchio prezzemolo e finocchio.

…e aggiungo una cosa ancora: ai consider sdesd de fleg ov iunaid sdèiz, nos only a fleg ov a canfry, bas is en iuniversal messagg ov fridom ev… dimòcrasi

Please… visit… website… but… please… visit… … Italy

Aggiornamento dell’ultimo minuto

Cacca Ice Cream

Vengono serviti, riveriti e coccolati da mane a sera. Hanno un pasto sicuro e mangiano abbondante e spesso variegato, anche se la maggior parte delle volte non hanno nessuna pretesa. Quando escono se ne hanno necessità vengono sempre accompagnati. Se vogliono ti urinano sull’uscio e comunque lo fanno dove il desiderio li direziona. Se devono fare la popò la fanno con il sedere all’aria asciugando poi le chiappe al vento come la natura vuole, e hanno spesso una signora con la borsetta rosa e l’odor di calendula che gli raccoglie il prodotto interno lordo con i nuovi fazzoletti al gusto di menta. Il peggio che può succedere è che si puliscano il ricciolino rimasto sul divano di casa. Nessuno li giudica per questo, anzi la maggior parte delle volte vengono salutati con un sorriso e una carezza. Non si lavano, al massimo si lasciano lavare, non si preoccupano di pettinarsi, o di rifarsi il letto, o di prepararsi da mangiare, c’è sempre qualcuno che pensa a loro.

Chi sono? Dei miliardari eccentrici? No, sono i cani, tra gli animali domestici più esigenti e fortunati. Molti tra quelli di loro che vivono in Italia, campano meglio della maggior parte degli abitanti del pianeta terra, alcuni dei quali devono bere il loro sangue e mangiare terra sporca per non morire. In questo mondo dove lo stravolgimento è ormai completo, persino gli animali contano più degli esseri umani e dei ricercatori precari. In un’Europa infettata dall’instabilità mentale degli italiani, popolo esasperato dal progresso, si sta per varare una legge per la quale gli animali dovranno essere tutelati al pari degli esseri umani. E gli esseri umani pagheranno non più solo i maltrattamenti, ma anche se il cordino del guinzaglio sarà troppo corto, se il bagnetto non sarà abbastanza tiepido, se il pasto non sarà sufficientemente buono.

Allora, visto che un bambino etilope da accudire non lo vuoi, prendi me, scegli me! Mangio qualsiasi cosa, imparo immediatamente il punto in cui devo fare i bisogni e posso anche cambiarmi la sabbietta da solo. Sebbene possa divertirti con un discreto numero di giochetti, rimango la maggior parte del tempo in un angolo del divano a leccarmi le gonadi, e all’occorrenza posso coinvolgerti in una piacevole conversazione. Non sporco quasi per niente, perdo solo un po’ di pelo, e ci sono dei rari giorni in cui sono adorabile.

Chiamata senza risposta

Data Astrale 2007, ancora la Telecom mantiene il monopolio sulle infrastrutture telefoniche del nostro paese, alla faccia della liberalizzazione. Le cose cambieranno ma con un’inerzia che come la puzza del nostro stivale sfianca l’utente di qualsiasi servizio. Con i soldi che la telecom ha avuto dagli italiani ora avremmo potuto chiamare gratis anche nelle intergalattiche. Solo con le truffe dell’144 avremmo evitato un paio di finanziarie, e con quello che è riuscito a fare il tronchetto, ovvero affossare con debiti di centinaia di miliardi di euro, un’azienda pseudostatale che detiene tuttora il monopolio, e continuare a girare tranquillo in un 24 metri con una moglie come Afef, (provate voi a non pagare 100 euro di multa) avremmo potuto eclissare la notorietà di qualsiasi mago dell’illusionismo, da Houdini a Daniel Chesterfield.

Cellulare in borsello

Invece paghiamo, più degli altri in europa come al solito, le telefonate e l’adsl più antifunzionali del vecchio e malandato continente. Smettere quasi di pagare o diminuire i costi delle vostre telefonate si può. Intanto togliete telecom. Deve scomparire. Poi buttate Sky, tagliate i vostri fili da burattini con la scusa che ce l’avete per vedere Discovery Channel e mettetevi internet. Cercate in rete le migliori offerte, su internet c’è tutto. Per telefonare, due servizi al momento ben funzionanti sono: Voipwise che vi permette di fare chiamate e mandare sms gratuiti di prova e poi dopo l’inserzione di un credito di 10€ per mesi, dopo i quali userete i 10€ a tariffe che vi renderanno difficile finirli. E Flashphone che vi consente di fare gratis ogni giorno un certo numero di chiamate sotto i 3 minuti. Appena l’ho consigliato a LaMiaTariffa.it lo hanno messo in prima pagina. Mi dispiace che non ci siamo conosciuti prima, altrimenti soldi alla Telecom e alla Tim, non ne avreste mai dati. A proposito, buttate TIM dai vostri parapetti, per quanto riguarda i cellulari le tariffe migliori sono 3 (Super 5) per chi telefona molto, wind (Wind 9 *offerta limitata*, o wind super senza scatto) per chi telefona poco, Omnitel per chi sta appresso alle offerte.

Approfitto per una promozione pubblicitaria. Ho una rara e preziosissima scheda rossa in più, una vecchia tariffa della TIM che fa fare chiamate a 190 lire (circa 9€cent) nei festivi e dalle 20.30 in poi tutti i giorni e a 100 lire (circa 5€cent!!!) dalle 22.30 in poi! Se qualcuno è interessato me lo faccia sapere.

Ricordatevi che i ragazzi che vogliono fare di loro capriccio e a modo loro, prima o poi se ne pentono.

Cespuglio e Gatto

A Giorgio Cespuglio non gli è piaciuto che la gente dicesse che l’Iran non era in grado di produrre armi nucleari. Ora Giorgio Cespuglio non può più giocare con tutte quelle nuove armi che stanno indebitando il suo stato. Forse non può neanche iniziare la guerra nucleare, la terza guerra mondiale. Saddam l’ha ucciso, meglio che non parlasse, le torri gemelle si sa come è finita. E sai che dal parrucchiere in America la gente continua a dire che ci sono i complotti contro un governo che non da le medicine ai malati perchè spende i soldi per mandare i soldati a proteggere gli interessi dei petrolieri. C’è un bell’articolo su internet denso ed esemplificativo sulle parole di una ragazza di capoverde. Ancora menzogne, chissà, ma di questo dai parrucchieri non si parla. Sono talmente stanchi di vedere lo stato delle cose che quasi quasi tra un taglio e una messa in piega si sono convinti che due più due fa cinque. Sono stufi e vogliono che il governo e le multinazionali li perdonino e li lascino andare godendosi tutto per loro il frutto amaro del loro estenuante lavoro.

Per un 2008 pieno di nuove guerre, di terrore fomentato in ogni anfratto burocratico, di preoccupazione e di instabilità precariale, e di una vita sempre meno vivibile nonostante l’incredibile ricchezza tecnologica del pianeta riversata nelle tasche di pochissimi baroni, sotto il protettivo abbraccio di un enorme e discutibilissimo disegno divino.

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