Tra favola e realtà


Il tempo mi sembrava promettente, dunque sono corso, come sempre durante i migliori fine settimana, a cercare gli occhi di Santa Lucia più grandi. Con Pasqualino il topo, Gianpeppino il gorilla e la tigre Saltafosso abbiamo attraversato il deserto del Perizona e dopo solo due giorni di cammino sotto la nebbia, raggiunto lo Stazzo Paladino abbiamo raccolto un sacco di preziosissimi monili.

Sabato pensavo di aver trovato l’occhio di Santa Lucia più grande esistente nelle radure di Sherwood, ma solo il giorno dopo in un rovente giovedì natalizio mi sono dovuto ricredere. Ho infatti scorto nella polvere della finissima e argillosa sabbia delle steppe andine, spinta verso ovest da una implacabile bonaccia, l’orecchietta di uno degli occhi di Santa Lucia più grandi che io abbia mai visto durante quella fatidica mattina e ho cominciato a scavare, scavare, e ho cominciato a ricordare cose che avevo completamente dimenticato.

Guardando la foto di questo fantastico esemplare viene da chiedermi immediatamente se siano più grandi gli occhi di Santa Lucia che riesco a trovare o qualcosa che mi tengo per me, perché secondo Imbroh non rientra nello stile di questo blog. E io a Imbroh gli do ascolto.

Fu così che da allora iniziai quell’attività abbastanza redditizia che dà oggi da vivere a me e a tutti i misteriosi abitanti della mia fantasia.

Annunci

Lo sapete come sono fatto: la mia vita è ineccepibile, la mia condotta è irreprensibile, la mia morale è inattaccabile. Non parlo se non mi viene chiesto, non impreco neanche con il subconscio, guardo con un occhio alla volta, penso in bianco e nero e sogno in tonalità di grigio. Sono una persona modesta e umile, sono sono sempre l’ultimo a uscire da un aereo, l’ultimo a lasciare una stanza, l’ultimo ad essere avvisato se si organizza qualcosa.

Accetto di buon grado le difficoltà che la vita mi propone, tollero i dettami di tutte le religioni, comprese quelle politeiste e ubbidisco anche ai capoversi della bibbia che si contraddicono tra di loro. Ho espanso la mia fede fino alla grandezza di un chicco di senapa seppur non ne abbia approfittato per spostare le piccole colline che da tanta parte il guardo escludono. Chi visse sperando morì non si può dire.

Rispetto tutti gli esseri viventi e inanimati, accolgo nella pace il microparticolato che si insinua nelle mie cellule per alterarne il funzionamento e saluto con rispetto ogni neutrino che attraversa il mio corpo. Non mangio la carne perchè degli esseri senzienti, non mangio la verdura perché il processo di fotosintesi potrebbe ancora essere debolmente attivo. Aspetto che le lumache attraversino e che le formiche si spazientiscano. Bevo solo l’acqua che cade nella mia bocca quando piove, e conservo le feci in un fazzoletto perchè in un futuro in cui la tecnologia lo consentirà io possa riutilizzarle.

Mi lavo strofinandomi con della sabbia e aspettando al vento che la polvere decida di scendere dal mio corpo. Non mi tuffo in mare, ma aspetto che le onde mi aggrediscano. Non perdo un capello senza che venga celebrata una cerimonia in suo onore dopodiché lo conservo insieme agli altri in una scatoletta verde. Prego per le persone che incrociano il mio sguardo e per le preghiere che faccio e blocco la ricorsione solo quando finisco la memoria.

Sto tanto attento perché per un errore commesso nel posto giusto al momento sbagliato davanti alle persone idonee in un contesto inadeguato mi potrei giocare tutta l’eternità. Allora, beh ecco… vorrei dire… che prima che io trovi un bastone nerboluto e venga a cercarvi uno per uno, voglio qualcosa in cambio. E lo voglio immantinente.

Er Papa

Due ragazzi, insieme, dico ormai da tempo, stavano per festeggiare il loro trentaquattresimo bioanniversario da coppia di fatto. Il sole ormai stava per essere smaltito dal grande cratere di una delle sei lune previste dal camerlengo, quando lui, che finalmente riusciva a trovarsi solo nella stanza delle riserve energetiche con la sua amata, aprì quella confezione in cartone biodegradabile ormai disintegratasi nelle sue mani.

– “Cara, questo è per te.” – Disse con un sorriso timido e una guancia in putrefazione. – “Oiamommia, ma è a tipo un diamante a impatto zero! Ceh, grazie!! Diamantissimo!!” – Lui le sorrise e incastrò la mano nei suoi capelli. Lei pensò di abbracciarlo ma proprio in quel momento un terzino dell’Empoli segnava una interessantissima autorete, ed esclamò: – “Oia ceeh, tutta quanta!” – Lui allora un po’ interdetto continuò: – “Stasera voglio offrirti una cena a lume di elettrolisi, ieri mi sono comportato proprio come un eco-mostro. Ma sai quanto tengo al fatto che il nostro bambino goda di uno sviluppo sostenibile, ittastoccada.” – “Lah, sceddhaun, preoccupandoti a tipo… oiaaa!” – “Ehm,” – bisbigliò lui controllando un moto convulso della palpebra mentre lei faceva zapping su Maria de Filippi – “ho appena dissotterrato per te alcune genziane omg, piantate l’anno degli ecoincentivi, quando ti ho conosciuta rovistando tra i pneumatici.” – “Sceddauh! Piacendomi troppo, Ceeeh non faiii!! Mi infilo le scarpe a tipo per raccogliere i crackers da terra e arrivo. Ittaaa, oia! Puoi spegnere tu i termovalorizzatori che il tronista è facendo?” -“D’accordo,” – disse lui – “produco un paio di chili di biomassa e andiamo! EEEuunllampuuuh!!” –

Wayl Blog, il blog della tirannia mediatica.

Wayl lo trovi su: https://wayl.wordpress.com

A maggio: RIPOSO.
Lo ha detto il medico.

Casa titanica

Sono attorno a noi, sembrano come noi, ma tradiscono subito una malcelata faccia nera della luna. Noi li abbiamo catalogati, trasponendo le loro vite sul piccolo schermo o disegnandone delle simpatiche striscie. Allora metto a disposizione le opere di alcuni miei amici che descrivono persone con cui ho avuto il piacere anche io di interagire, sperando che le loro vicende possano assurgere a degna fama.

* Il Pippamon: IL nuovo Pokemon dello spazzio
* Polmone: Il guerriero di Olbia
* Super P.: L’eroe dei fumetti
* Sbicculato: Un poeta, il suo romanzo

Ne mancano alcuni come il mitico O-men, quello che ha inventato tutto lui, o il magnifico Iscaro, anche noto come il Giudeo smeraldino, il cui superpotere è il tradimento. Sono attorno a noi, e le cose le fanno con criterio e noi le cataloghiamo e le mettiamo su wikipedia.

Positivity People

L’è nata, L’è venu foera, la Positivity Productions. Finalmente una società che organizza spettacoli manifestazioni, avvenimenti, notizie, cassoulè, arcobaleno, millefoglie, ragazzi e ragazze, colori, suoni, sapori, zii, joint ventures, soppalchi, server, il ne, degrado ambientale, monitor, tubature in alluminio, Parigi, Internet e pdf, dispositivi azionabili, vaschette, femmine corpulente, cartoline dal passato, emozioni, Positivity Tramontodisfunzioni pilloriche, google, biciclette con cambio shimano, cess, erba voglio, possessioni, java, finestre col doppio vetro, lo zio Lay, animali in gabbia, generali, pareti, artefatti, bacheche dei sogni, blog, ferrivecchi, posizioni, amalgame, e tutto quello che dall’oggi al domani la gente può venire a capo.

La Positivity Productions organizza tramonti dove il sole gira intorno a se stesso, mescolandosi con le acque per non rendere il ferragosto oltremodo rovente, nuovi sistemi planetari che rispondono o meno alle più comuni leggi della fisica e della didattica. La Positivity Productions organizza degli incontri tra i gamberetti che pensavano ormai di essere spacciati.

Positivity Incontri

Positivity Feste

Positivity

Se anche voi vi riconoscete in questi atteggiamenti, anche voi siete un marchio registrato, e potete inserire nei vostri prodotti, nei siti, nelle magliette, nelle speranze, o molto più semplicemente in quella sensazione di disorientamento di cui siete il simbolo tra i vostri amici anche, per via sottocutanea, il marchio Positivity. Da quel momento avrete un pollice bello grosso tutto ficcato dritto dritto nel vostro io più nascosto, anzi non è ficcato, è solo appoggiato.

20 Anni wayl Blog

Sono cominciati i festeggiamenti per i primi 99 post del blog, e i relativi 499 commenti. I numeri sono da capogiro: 25 visite al giorno (numeri calcolati con i più potenti elaboratori del cnes) per un totale di 70 pagine scaricate, 200 visite al mese tra aprile e settembre, ma ottobre 2006 il mese dell’anniversario ha registrato 358 accessi da 12 paesi diversi.

google.it 143 128
blo.gs 97 1
beppegrillo.meetup.com 50 36
beppegrillo.it 22 21
google.com 22 18
ilcannocchiale.it

L’articolo più visitato quello su Dibdin, la categoria più amata quella relativa alla Controinformazione, l’ora con il maggior numero di accessi è dalle 13.00 alle 14.00. I personaggi più cercati all’interno del blog sono stati fin’ora Nico Bortis, Riccardo Benzoni e Paco Lanciano.

La persona più adirata per le mie operazioni di tirannia mediatica: amarildo. Il commentatore con meno correzioni apportate: lo zio moretti quasi sempre impeccabile. Il visitatore più accanito: google.

Il primo premio della critica va al post: La mia casa ideale; Il post più bello secondo i lettori: L’accordo più fantastico del mondo; Il post col significato più recondito: La fine del mondo, a mio avviso se la gioca con Netturbini Interplanetari dove nascosi messaggi segreti; Il post con la foto più bella: Passeggiando per le strade di Cagliari a pari merito con Programmi portatili: ultima frontiera; Il post più inutile in assoluto neanche lo linko: Anarchia. Il commento più bello (non di Wayl): la faccia oscura della luna, e il post, sempre non di Wayl, che ha avuto più successo (posso confermare più con le mail che con i commenti sullo stesso blog): Quelli che ben pensano dalla feroce penna della nostra zietta più cara.

Un totale di più di 2000 visite dalla sua nascita ufficiale ovvero il febbraio del 2006 e quasi 10.000 accessi per la maggior parte correttamente gestiti dal mio mitico fedele serverino. Insomma una manna per la mia autocelebrazione. Wayl Blog, il blog dei primati (nella sua accezione antropologica).

Pagina successiva »