ottobre 2006


Zio Piero Laureato

Domani, appena il nostro pianeta si sarà fatto un giro, sarà un piccolo passo per te un grande passo per lo zio Piero che si prende la laurea. Non è una nuova malattia, ma il suo lavoro descritto in sintesi da una di quelle improponibili frasi che compaiono nella copertina delle tesi: “Onirical angular decoder and phototransaminasi reliabilité for space applications”, che in italiano suona più o meno come: “Un occhio angolare al decoder nel fototransister per la realizzabilità di maggiore spazio nelle applicazioni“: un’altra ottima tesi sull’influenza economica di questo blog tra le fasce di Van Hallen.

In Francia è stata un’avventura, che mano possiamo avergli dato noi lontani? Abbiamo cercato di stargli vicino sopratutto nei primi giorni, nei quali è stato lasciato li abbandonato a se stesso, con il suo ragno. Da quel tempo è passata un sacco di acqua sotto i ponti della Garonna, e lui imperterrito è riuscito a costruire con le sue sole forze qualcosa di formidabile che gli sarebbe stato impossibile creare nei nostri loculi universitari dove niente permette di utilizzare la creatività e accrescere la conoscenza per lavorare nella ricerca.

Persino quei puzzoni dei francesi ne hanno compreso la grandezza e ora lo rivogliono indietro, ma noi non vorremmo darglielo: “Restituiteci la gioconda e lo zio Piero“, urlava il Moretti incatenatosi nudo sulle colonne più alte del bastione. Ma lo zio Piero andrà là dove può costruire con le sue mani da chitarrina i dispositivi jazz più fantastici del mondo. Lo aspetteremo, fino a quando tornerà ricco bello e famoso, con l’accento francese e il mignolino sollevato, così anche io potrò realizzare il mio sogno: diventare come lo zio Piero (ma senza accento francese), un misterioso personaggio di peluche, un incredibile essere umano, un carissimo indispensabile amico!

Auguri zio Piero, evviva lo zio Piero!

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Gugol

Vi ricordate di me? Ebbene, da oggi grazie a big-google potremo avere un pc appresso con tutti i suoi software senza avere il pc, mettendo tutto il contenuto delle nostre vite sul primo supporto di massa che si radica cancerogenisticamente nelle viscere più profonde del nostro pianeta. E ora il tuo motore di ricerca è ancora più grande e ti tiene ancor più sotto controllo.

Cena Goggle

Google è la cosa più utile che esista. Lo uso per qualsiasi cosa. Ormai i preferti non li uso più. Se mi serve qualcosa chiedo a google:”ti ricordi mica dove si trova…” e google me lo sa dire. Lo uso per trovare i pdf, i software, le date di nascita dei miei amici. E lui lo sa. Perchè ha indicizzato qualsiasi cosa, anche roba messa per sbaglio in rete giusto 2 minuti. Lui mi sa dare sempre i consigli giusti e paga sempre le persone giuste per la pubblicità che guardo. Insomma ci guadagnamo un pò tutti. Ma se finisse o se fosse già finito in mani sbagliate? Alcuni articoli cartacei (mi spiegano che non posso riportarne il link) stanno accusando google di un pesante cambio di direzione nella gestione dei contenuti e nella presentazione dei risultati che tendono sempre più alle necessità politiche del paese che richiede i servizi…

62.224.19.48(p3EE01330.dip0.t-ipconnect.de):62.224.19.48 - - [14/Oct/2006:16:44:11 +0200] "GET /favicon.ico HTTP/1.1" 200 15086
74.6.69.112(lj611881.inktomisearch.com):74.6.69.112 - - [14/Oct/2006:15:42:15 +0200] "GET /robots.txt HTTP/1.0" 200 32
66.249.65.178(crawl-66-249-65-178.googlebot.com):66.249.65.178 - - [14/Oct/2006:14:48:27 +0200] "GET /sitemap.xml HTTP/1.1" 304 -
66.249.65.178(crawl-66-249-65-178.googlebot.com):66.249.65.178 - - [14/Oct/2006:13:33:23 +0200] "GET /index.php/category/wayl-music/ HTTP/1.1" 200 35234
74.6.71.177(lj611511.inktomisearch.com):74.6.71.177 - - [14/Oct/2006:13:29:17 +0200] "GET /index.php/2006/10/08/13-2000-wayl-la-bacheca-dei-sogni/ HTTP/1.0" 200 12251
66.249.65.178(crawl-66-249-65-178.googlebot.com):66.249.65.178 - - [14/Oct/2006:13:28:57 +0200] "GET /sitemap.xml HTTP/1.1" 304 - 

Intanto che ci pensate, riporto alcune delle caratteristiche più sbalorditive di uno dei nuovi grandi occhi, come se non ce ne fossero abbastanza (ma questo è davvero grande), che sorvegliano le nostre teste:

1. Il cookie immortale di google:

Google è stato il primo motore di ricerca a usare un cookie che muore nel 2038. Già dai tempi in cui sui siti federali era proibito usare cookies persistenti. Ma nessuno ha mai voluto perder tempo a bisticciare con google per questo. Grazie a questo cookie che associa un id univoco al vostro computer, google ha tracciato nella sua memoria qualsiasi tipo di informazione relativa alle vostre ricerche.

2. Google registra qualsiasi cosa:

Registra tutto: indirizzi, risultati, data e ora e millisecondo, configurazione del browser, click, tempi di lettura. Anche grazie a questo google personalizza i risultati in base all’area geografica (meccanismo che è stato chiamato geolocation).

3. Google trattiene questi dati indefinitamente:

Semplicemente non esistono politiche per il mantenimento e la selezione dei dati. Quello che viene visto una volta da Google, rimane nella sua base di conoscenza per sempre.

4. Google non dice perchè mantiene questi dati:

Nessuno conosce o indaga le privacy policies di google. Quando il New York Times (2002-11-28) chiese a Sergey Brin a proposito di questioni legate alla regolamentazione sulla gestione di questi dati non ebbe risposta.

6. (e il 5?) La toolbar di google è uno spyware:

Con le caratteristiche avanzate la toolbar controlla qualsiasi cosa stiate leggendo con il vostro browser, persino i cookies. La cosa peggiore è che l’ultima versione sembra lo faccia di default così tutti gli usufruttori, le società e i criminali di mafia potrebbero un giorno avere informazioni direttamente dal vostro hard disk.

7. La copia cache di Google è illegale:

Se alcuni webmaster eliminano dei contenuti dal loro sito ci può essere più di un motivo.

8. Google non è tuo amico:

Google detiene ormai il 75% del monopolio dei referrals esterni, il mio blog ne sa qualcosa.. Nessuno può accrescere il traffico sul proprio sito nascondendolo a google, e non può capire di preciso perchè google stia o meno favorendo la sua eventuale attività.

9. Google è una bomba a orologeria della privacy:

200 di milioni di ricerche al giorno… il datamining su informazioni di questo tipo, contando sull’efficienza computazionale di un sistema alieno possono praticamente svelare le sorti dell’umanità meglio di quanto farebbero le teorie psicostoriche di Hari Seldon.

Però non c’è nulla da fare, un fratello maggiore fa sempre comodo.

Una storia psicologicamente devastante, un finale grottesco che coinvolge una squadra di poliziotti che pesano ogni secondo il compromesso nelle cruente strade che le loro vite percorrono. Avrete mai il coraggio di addentrarvi all’interno di una colossale operazione anticrimine accompagnati da un manipolo di eroi pronti ad uccidere per salvare una vita umana?

Il trailer del nuovo fantastico film della AnfiProductions, casa di creazioni multimediali capostipite nel settore della sceneggiatura e regia dei maggiori campioni di incassi degli ultimi secoli.

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Il cinto USB

Il Makulone grazie alla consueta attenzione che ripone sempre sui giovani adolescenti ha finalmente inventato “Il cinto USB“. Un utensile pratico ma sempre alla moda, dotato di tutte le caratteristiche che lo rendono finalmente a nonna iso. Il cinto del futuro consente di toglierti i pantaloni ad una velocità di 480Mbps, ottimo per chi ha problemi di incontinenza o semplicemente per chi deve approfittarsi di un’immigrata clandestina senza imbattersi nelle squadre antiprostituzione.

Grazie alle porte usb laccate in lamina di iridio zincato è un indispensabile strumento di difesa, per colpire le donne col cinto senza pietà. E da oggi la nuova corazzatura in nylon permette di strozzare la propria partner senza che la guaina si spezzi proprio nel momento clou di massimo piacere. Questo fantastico e innovativo oggetto di moda creato per noi dal Mukulone è disponibile nei migliori negozi di computer ed elettrodomestici. Affrettatevi, rimangono solo pochi pezzi per approfittare di questa ultima occasione per combattere o almeno contrastare l’ormai dilagante e incontrollabile processo di emancipazione femminile.

Donna di Cioccolato

Ha le iniziali uguali, i capelli lunghi e iridati, non ha disturbi e intolleranze socio-alimentari, non è viziata o schizzinosa, in compagnia si lascia riempire il bicchiere e mi lascia un quarto di pizza anche se la finirebbe volentieri.

Non segue le mode (sopratutto le scarpe con le punte, i tatuaggetti, i cappelli tipo Nick Carter, i vestiti dal costo ingiustificato e inutili orpelli ornamentali). E’ completamente indipendente, è veloce, risolve i problemi in maniera pratica senza incasinarsi come una donna.

Non dipende dai trucchi, le cremine, i deodoranti, il caffè, si prepara ad uscire in pochi secondi, non dice cose del tipo: “finchè non prendo il caffè non sono me stessa, non posso uscire in queste condizioni, è due giorni che non mi faccio i peli, aspetta sono quasi pronta…”.

Coltiva molti interessi, è spiritosa, sagace, molto più intelligente di me, non ha peli sulla lingua, anticipa ogni mio pensiero e mi parla per via telepatica, inoltre la sua incommensurabile pazienza le rende possibile sopportare la mia presenza.

Ora caro seminatore di costernazione, zappatore del duro terreno della vita sociale, immaturo infante solo in mezzo alla folla, protetto dal tuo sottile involucro, vissuto fin’ora un mondo fittizio dove esisti solo per incontrarla, non puoi sbagliare. Sebbene perfettamente in grado di lasciartela sfuggire, solca un ultima volta lo stretto bivio del tuo bizzarro mondo prima di diventare finalmente il vecchio solitario eremitico pescatore Wayl che valica scalzo le desolate aride lande del nord europa.