Scrivo questo post per coloro che vedono chi preannuncia la fine del mondo in un’agonia collettiva incorniciata delle peggiori sofferenze che il fisico e lo spirito possano sopportare, come persone pessimiste.

Babbillolli Strauzi

L’economia delle grandi “civiltà” occidentali sta per soccombere di fronte alle economie che si basano sul prodotto e non sulla carta straccia (vedi questioni legate al signoraggio). Il mondo sta per soccombere di fronte all’impostazione pragmatica che i popoli orientali stanno dando all’economia. Per paesi come l’italia si sta per entrare in un periodo di recessione no limits dal quale gli unici punti di riflessione che possono partire sono i miracoli del nuovo testamento.

Il pianeta terra sta soffrendo di malattie veneree di cui non ha mai sentito parlare dall’epoca della caduta del meteorite (non parlo di Smallville), ma neanche allora si sono estinte tante specie come in questi ultimi secoli. I sintomi di una catastrofe ecologica di livello globale sono racchiuse nei documenti redatti dai più eminenti scienziati, zittiti dalle potenti agenzie di borsa e confermati invece da manifeste avvisaglie sempre più frequenti: temperature che non hanno niente a che fare con alcun tipo di ciclo preiodico naturale, estinzioni di massa, nuvoloni gialli, donne di cioccolato, maremoti, puzza e sporcizia.

I nostri rappresentanti politici, ovvero le multinazionali ci accudiscono e ci allevano come larve di laboratorio iniettandoci fluidi venefici tramite sonde celebrali ormai note sotto i nomi più dolci e fantasiosi (tivù, televisore, piccolo schermo, televisione, fancubo, plasmatron, apparecchio video, elettrodomestico intrattenitivo) e impedendo di capirci qualche cosa. Di rimando, la cultura e la voglia di sapere almeno nel nostro paese stanno tornando al creatore in raccomandata AR. Chi riesce ad evadere l’obbligo di sottostare a questa ferrea legge scappa via, ma plutone è un pianeta molto piccolo e là tutti ci deridono per i motivi più disparati. L’italia ha la forma di un piede che prende a calci un pallone a tre punte. La Sardegna deve parare un tiro che non arriverà mai perchè il pallone verrà legato al piede con il ponte sullo stretto di messina, e tutto ciò è ridicolo.

I cinesi stanno vendendo lacrime di sangue e il profumo della vita sulle bancarelle perchè Gianni di unieuro dice che in futuro potrebbero non bastare. Un messaggio di (di)speranza e un abbraccio affettuoso al mio grande amico pescatore wayl. Che i motori di logging eceloniani nel mondo possano rendere immortali le sue gesta.

Annunci