Umorismo e facezia


2 6 5, 2, 2 3 4 4'6 4 2 7!

4. 2 6 5, 2, 2 3 4 4'6 4 2 7!

Ho scritto un memorabile post sul mio ultimo fine settimana perfetto. Non potendolo condividere con voi, vi saluto con un rebus prevacanziero che forse riuscirà a strapparvi qualche secondo dalle pagine dei sudoku. Un saluto e buone, meritate vacanze. Ci risentiamo nel 2012, qualche settimana prima della fine del mondo.

Vecchia, vecchissima e sempre attuale considerazione sulle traduzioni nella lingua ormai più inutile del nostro sistema solare costruita su due classici: il vecchio libretto di istruzioni della IBM che perora la causa per la sostituzione delle palle del topo e il mio ultimo acquisto: un comunissimo lettore mp3.

Lettore MP3 01

Le palle dei topi sono da oggi disponibili come parti di ricambio!
Se il vostro topo ha difficoltà a funzionare correttamente, o funziona a scatti, è possibile che esso abbia bisogno di una palla di ricambio. A causa della delicata natura della procedura di sostituzione delle palle, è sempre consigliabile che essa sia eseguita da personale esperto.

Lettore MP3 02

Prima di procedere, determinate di che tipo di palle ha bisogno il vostro topo. Per fare ciò basta esaminare la sua parte inferiore. Le palle dei topi americani sono normalmente più grandi e più dure di quelle dei topi d’oltreoceano. La procedura di rimozione di una palla varia a seconda della marca del topo. La protezione delle palle dei topi d’oltreoceano può essere semplicemente fatta saltare via con un fermacarte, mentre sulla protezione delle palle dei topi americani deve essere prima esercitata una torsione in senso orario o antiorario. Normalmente le palle dei topi non si caricano di elettricità statica, ma è comunque meglio trattarle con cautela, così da evitare scariche impreviste. Una volta completata la sostituzione il topo può essere utilizzato immediatamente.

Lettore MP3 03

Si raccomanda al personale esperto di portare costantemente con se un paio di palle di riserva, così da garantire sempre la massima soddisfazione dei clienti. Nel caso in cui le palle di ricambio scarseggino, è possibile inviarne richiesta alla distribuzione centrale utilizzando i seguenti codici:
- PIN 36FWAYRL – Palle per topi americani
- PIN 53MUKULN – Palle per topi stranieri

Sfuggita

Ci sono battute che entrate ormai nell’immaginario collettivo ci vengono tirate fuori dalla bocca per forza ed Enzo Amato ne ha raccolte un paio di dozzine durante una delle mie interviste nel settembre 2007. – Ci pensavo proprio l’altro giorno – racconta Amato – ci sono delle “battute” che la gente fa e che sono vecchie come Garibaldi, battute provenienti non si sa da quale epoca ma che si ripetono, immutate, nei secoli dei secoli, amen. Battute che forse facevano ridere ai tempi dei film di Pierino ma che ora hanno perso tutto il proprio fascino, scadute e deturpate della loro ironia natale. E ogni volta che le sento mi chiedo perché nessuno si è ancora stancato di farle. Perché non sono le battute ad essere scontate ma quei cretini che le fanno, convinti ogni volta di aver detto la cosa più divertente che si potesse dire. Ti guardano con il loro sorrisone in trepida attesa di una tua risata/assenso… risata che non arriverà mai. Avete ancora capito di che genere di battute parlo? Sono quelle dei simpaticoni di turno, che con aria di leggera superiorità le elargiscono al mondo come caramelle dalle tasche: ti sfornano subito pronta la loro ironia. Battute inutili. – E tralasciando le vicende del fantasma formaggino comincia citando alcuni esempi:

  • Quando passa un’ambulanza o un’auto della polizia c’è sempre qualcuno che dice “Ti sono venuti a prendere”, o in alternativa si sbracciano dicendo: “è qui!!”
  • Quando un ragazzo è un po’ più alto del solito c’è sempre un parente che gli chiede “Ma a casa tua hanno dovuto alzare le porte?, anche si dice: “Ma cosa fanno ti annaffiano i piedi?”
  • Se ti vedono lavare la macchina i vicini ti dicono sempre “Che bravo, perché dopo non passi a lavare anche la mia?”
  • Se hai la barba un po’ incolta c’è sempre quello che commenta “Mi sembri Gesù Cristo, devi fare la processione del Giovedì Santo?” (continua…)

Demone Giallo

Vendo bici, come nuova. Cambio shiamano semi-automatico (salta automaticamente senza bisogno di toccare il cambio), pedale autoestraente con autonomia fino a 2,5km, telaio robusto in ferro saldato come li facevano una volta, perchè la saldatura tu la vuoi toccare con mano, non come quelle nuove leghe. Pedale basculante per non atrofizzare la caviglia, freni disponibili per velocità sotto i 40km all’ora dopodichè saltano automaticamente senza necessità di agire con utensili appositi. Fantastico sellino in plastica ergonomica per tragitti impegnativi, corredo di supporto per contachilometri con circuitatura aperta per evitare danni al dispositivo, cambio registrato in modo da poter utilizzare solo alcune tra le marce più importanti. Vendo senza ruota di davanti a soli 49.80€, di meno delle migliori offerte a città mercato.

La bici è stata utilizzata dai Ghostbusters per acchiappare i fantasmi. L’autore Hugh Anthony Cregg III ha citato in giudizio Ray Parker Jr. per la somiglianza con il brano “I want a new drug“. La causa milionaria e’ stata vinta dal cantante californiano il cui pseudonimo è stato utilizzato per rendere omaggio al guerriero del vento delle cinque forze di Nanto, e la cui canzone è stata nuovamente plagiata dal gruppo Elio e le storie tese con il brano “La donna nuda“. L’anagramma e l’acronimo dello pseudonimo vengono utilizzati ancora oggi per destare scalpore all’interno di sistemi isolati di persone sconosciute.

Incroci Paura

Bambino e Mac

Mentre studiavo un libro sui personal computer per dipanare anche io il bandolo della matassa, l’occhio si è appiccicato su un refuso editoriale. Riuscireste a trovarlo anche voi esperti del settore?

PositivityzzatoreLa tua vita è uno schifo? Sei giù e non te ne va bene una? Hai ben poche alternative al darti un fraccone di legnate tra i denti, e scarnificarti il biddio con una spatola per il contropelo: sollevare il pollice anche solo un’altra volta, fosse pure l’ultima. La W&D Positivity Productions ne è tutta quanta lieta di presentartene il nuovo e innovativo prodotto: il “Positivityzzatore“.

Il Positivityzzatore si inserisce facilmente nella tua falange più importante sorreggendola anche nei più cupi di momenti di sconforto. La tua vita rimane una merda, ma tu vai avanti con culo in dentro e il pollice in fuori. Sempre meglio che con il culo in fuori e un pollice tutto ficcato nel tuo immaginario collettivo.

Regala e fatti regalare il nuovo gadget della Positivity Productions, così anche tu ne potrai tutto quanto dire: Positivity!!

Wayl Blog, il blog della tirannia mediatica.

Wayl lo trovi su: http://wayl.wordpress.com

A maggio: RIPOSO.
Lo ha detto il medico.

resuerezioneNessuno… ti giuro nessuno… neanche i più lucidi e mentalmente liberi! Nessuno ne aveva capito le parole del profeta! Parole di disappunto, di malinconia e di sconcerto. Parole di affetto nei confronti di una umanità senza una guida che batta a terra col suo bastone.

Dopo una oscura notte di fuoco, il blog si spense! Ma solo per poi risorgere dalle ceneri e rierigersi per affrontare con tutte le sue forze tante e tante altre notti in compagnia della perfida donna di cioccolato! Per permettere al pescatore solitario del nord europa di entrare negli inferi umidi e caldi e uscirne pregno di nuovo vigore.

Vai! Blog Tirannico! Continua così! …prima di dover ricorrere alle pasticche blues senili! Lo zio Django.

Wayl Texas Ranger.jpg

Dopo giorni e notti di navigazione l’ho finalmente trovato.

Un po’ di tempo fa’ mi balenò fulminea un’intuizione che pareva sciocca, ma non lo era. Ed eccovi la dimostrazione della vera natura del nostro beniamino, tiranno della verità. Fonti plausibili certificano che quando Wayl decise di occuparsi a tempo pieno della presidenza del Ministero della Verità lasciò il suo posto di attore castigatore ad uno allora semisconosciuto Cheng Morris, che poi gli rubò il nome per succhiargli la fama. Il resto è storia, ma voi tutti sapete che la storia è quella che leggiamo sui blog.

E sui blog regna incontrastato un Ranger, un tiranno per noi.

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