
Eccomi a Estoril, dove ho conosciuto un sacco di nuovi amici, simpaticissimi, enigmatici, con tante cose interessanti da raccontare, quelle cose che un po’ ti spaventano, un po’ ti fanno riflettere. Quei tipi che salutano i granelli di sabbia che calpestano, che deambulano alternando l’utilizzo degli arti e che rimangono interdetti quando gli si taglia la strada come non esistessero. Individui con il sorriso e la carezza pronti per le persone in difficoltà, con una punta di malinconia nel cuore e un cappuccio nero in testa. A presto mie inseparabili nuove amicizie. Dedicato a Margola.
8 Giugno 2008 at 17:46
ti vuole inghiottire nuovamente il periodo nero?
8 Giugno 2008 at 19:27
Come per l’appunto spiegavo a ismaele, niente buchi neri all’orizzonte, solo una strana intraprendente senzazione di panico.
9 Giugno 2008 at 09:37
si rimane sempre un poco interdetti quando qualcuno ti taglia la strada come se non esistessi…
e si spera sempre che qualcun altro riesca a fidarsi di te, anche se non ti togli il cappuccio nero.
grazie wayl
9 Giugno 2008 at 22:24
Dopo una frettolosa risata dovuta al non aver approfondito con la lettura dell’articolo, ora mi è calata un pò di malinconia…
E’ così brutto quello che succede attorno? Forse hai guardato nella direzione sbagliata… ma ce ne sono tante altre. Hai la possibilità di girarti per 360° stando in piedi e per 180° stando disteso. Togliti il cappuccio!!! E’ per quello che vedi sempre tutto nero!
10 Giugno 2008 at 11:54
Il cappuccio serve perchè quando un bambino si mette le mani sugli occhi crede di essere diventato invisibile.
14 Giugno 2008 at 17:33
Il tuo modo di scrivere scalda il cuore
7 Luglio 2008 at 13:32
Leggo solo ora questo post e le varie risposte!…Esistono momenti nella vita di tutti nei quali anche non volendo ci nascondiamo gli occhi dietro le mani come fanno appunto i bambini o dietro un cappuccio!
questo per non vedere, per dimenticare, o per difenderci da ciò che ci ferisce o ci ha ferito!Il difficile e far scivolare lentamente via le mani e/o il cappuccio per cominciare a osservare,guardare e capire….capire che molto altro c’è intorno a noi e molto altro ci rifocillerà l’animo!…
12 Luglio 2008 at 20:31
Pensavo fosse solo in Angeli…ma questo blog sta prendendo una piega melanconica; mi fate venir voglia di scrivere della tristezza del cuore….mi rimembrate un periodo nero…Bry…smettila!!!!! e tu sai bene cosa intendo!
Zio Wayl…per qualsiasi cosa ( che nn sia un buco nero ) a tua disposizione
12 Luglio 2008 at 22:16
e No!!!!..Ora pure sul Blog mi rimbotti???:)…ehi..Condor…attento alle ali, potrei impanarle e friggerle!!!….allora si che sarebbe davvero dura volare!:)…..bacini
14 Luglio 2008 at 09:49
c’è una bellissima canzone di un famoso cantautore nostrano che recita:
“vuoi coprire gli occhi con le mani”
etc..
Questo, giusto per la cronaca