
2001 odissea nello spazio è stato molto ottimista riguardo all’evoluzione nei trasporti sul pianeta terra. Clarke non aveva infatti tenuto conto che le politiche terroristiche attuate dalle più grandi multinazionali del mondo (attualmente l’america) avrebbero reso assolutamente complesso anche l’ormai collaudatissimo viaggio in aereo. E le cose stanno peggiorando a vista d’occhio. Durante un check-in passato, all’amico di Marzio è stato rubato il tagliaunghie, insidiosissimo strumento del terrore e della tortura gonnese. Durante un altro check-in mi hanno impedito di portare con me delle lattine di bevanda gassata perchè pericoloso strumento dissatante, e durante uno degli ultimi check-in mi hanno obbligato a buttare udite udite, una bottiglietta di acqua in plastica, bevuta dinanzi a un suddito degli americani per dimostrargli che non era liquido esplosivo. Da notare due motivi per cui io terrò in mente la faccia di questo merendone barroso dell’aereoporto di Olbia e gli bucherò le gomme della macchina per il resto della vita: 1) potevo portare una bottiglietta in plastica in qualsiasi delle molteplici tasche dei miei pantaloni pieni di merende sotto il suo sguardo da soddisfatto tutore della giustizia nel mondo, 2) in italia siamo i migliori a essere disonesti e inefficenti ma quando si tratta di abusare di un qualsiasi potere o di una pseudodivisa da tagliacespugli per rendere la vita difficile a un poveraccio, questo pischello ignorante è riuscito a fare con efficace incompetenza il suo stupidissimo lavoro da minorato mentale. Tralascio la successiva arroganza del poliziotto che mi ha fermato da lontano per chiedermi “lei dove crede di andare?” quando mi dirigevo verso il terminal, in un punto dove era impossibile andare altrove, perchè ricade nella stessa categoria di tutori del disordine e del terrore italiani vigliacchi. Ma veniamo all’ultimo check-in in inghilterra patria degli alleati del terrore, durante il quale ho subito i seguenti trattamenti: 1) controllo del passaporto e accurato scanning della faccia e del biglietto aereo per l’ingresso nei gates, 2) Controllo del biglietto e della faccia e di eventuali comportamenti sospetti tipo “infilare mano in tasca per prendere caramella o girare polso per controllare orario” per l’ingresso nella sala a raggi X, 3) svestizione (cintola compresa) degli oggetti di fronte agli sguardi interessati di un lord gay inglese filoamericano che non vedeva l’ora di palpeggiarmi. So già che durante il prossimo viaggio in aereo ci dovremo tutti calare le braghe in segno di rispetto e di security facendoci analizzare il deretano dai detentori della democrazia nel mondo con il loro flauto in pelle, quando quelli che fin’ora hanno fatto più atti terroristici a casa loro e nel resto del mondo fomentando l’odio per le razze e la paura e il sospetto nel prossimo sono proprio loro, con scuse assurde come proteggere la democrazia in un francobollo di terra attorno a un pozzo mandando a morire più connazionali e uccidendo molti più civili di qualsiasi olocausto mai condannato dalla storia. E complimenti a quella madre che continua a vedere morire i suoi figli in iraq (l’ultimo per la caduta di un elicottero pilotato da una distribuzione pirata di windows) per proteggere gli interessi di un pugno di petrolieri e a mettere loro le bandierine americane sulla loro tomba, che i loro spiriti possano sventolarle in pace per la loro frustrante eternità.
Siccome mi sembra di parlare come un membro del club di quelli antiglobalizzazione, antiamericani, comunisti, guerrafondai, greenpeaceisti, emergencysti, brigatisti, teste cappottate, black blog, ghost busters, rattusi, marutti, defenestrati, salamanettati, sineiuti, rautiti a tutti i costi, ho voluto confrontarmi con alcune persone la maggior parte delle quali non ancora completamente succubi della tirannia mediatica che sciacqua i nostri cervelli smarmellati, con armi tipo vivere, buona domenica in, posti all’ombra e vari reality show, oppure con i molteplici telegiornali ormai contenitori di vuoto spinto e rubriche di culi in aria. Ebbene, geniali menti provenienti da tutto il mondo, europa, cina, america, etc. comprese deliziose persone provenienti dall’arabia saudita e dall’iran sono arrivati anch’essi alla conclusione ormai nota da tempo ai pochi cervelli non ancora riprogrammati da notizie tipo bush che combatte bin laden e bin laden che spunta fuori il 10 settembre: che nel mondo la democrazia e lo spirito di fratellanza stanno subendo un’incessante e spudorata morte con conseguente meticolosa alimentazione delle politiche di terrore e dell’odio tra le genti. A partire dagli aereoporti. Dal canto mio ho intenzione di scrivere un post intitolato “mille modi di eludere i controlli al tuo deretano”. Non perchè sono un terrorista, ma per dimostrare quanto questi controlli servano a limitare la vostra libertà e a tracciare tutte le vostre azioni. O credete che non sia strano che mentre si continua per mesi a parlare di Cogne e ora del mitico giallo di Pavia che ha portato una ventata di novità alle nostre news, mentre la nostra nazione cammina su sunset boulevard con le allstar appese al collo, nessuno si è sognato al telegiornale di parlare del fatto che si è deciso di tenere la registrazione di tutto quello che fate su internet, telefono e via etere in generale per un periodo di 6 anni? Comincerò facendo notare che un obeso medio americano del peso di due quintali può infilare su per il suo sfintere qualcosa come 2 o 300 millilitri di liquidi o materiali esplosivi di qualsiasi genere, ma nessuno in italia ha pensato a infilare le mani nel culo di un americano durante il check-in? O di prendere le sue impronte digitali come loro fanno con noi, maledetti terroristi che non sono altro? Invece di prendermi una bottiglietta d’acqua che mi serviva per prendermi una pastiglia per il malditesta?
12 settembre 2007 at 15:30
non solo un terrificante tagliaunghie, mi sono pure stati confiscate 3 mortali amari unicum sigillati, che naturalmente sono stati prontamente bevuti dagli angeli della democrazia planetaria travestiti da security. ultimamente ho anche rischiato di farmi beccare il dentifricio al plutonio 239, ma ce l’ho fatta ad eludere i controlli anti-laden mascherandomi da simona ventura.
12 settembre 2007 at 17:34
Si, è vero: si sta veramente esagerando. Direi che il limite è passato da un bel pezzo!
Confermo la pericolosità terroristica del tagliaunghie… anche a me fu sequestrato. E dal giorno anche io, come quasi tutti nel mondo, sono classificato come terrorista potenziale. Ma forse lo ero già da prima…
15 settembre 2007 at 21:07
Questa ve la devo proprio dire: no, non mi viene… un esempio pratico? Non ho la libertà di esprimermi senza che qualcuno riporti per iscritto quello che dico. Mi fermerei qui, ma.. no mi fermo… anch se, [grattatina di testa] vorrei dire qualcosa, boh!
Ci stiamo occupando dei sistemi di sicurezza dei sistemi di riconoscimento e visione (??) delle immagini. Ma ho detto vermanete visione? Volevo dire evaporazione. ELABORAZIONE! Per rendere più sicuri gli aereoporti. Ho concluso. Però mammamia, ma uuhhh. Dovrei rileggere tutto quanto. Comunque, no niente, ho sbagliato. Dai. Se lo dico sono banalità, sono le solite cose che si dicono, e vorrei essere originale e credo di esserlo stata. Giusto? Mi sembra che ho concluso.
Ma chi sono questi tipi della foto Jim lo squalo con il cugino.. quello che la faccia sembra una trasformata Z?
16 settembre 2007 at 17:17
Aahahahha, con la zia Robertina non ci si annoia mai. Bene, mollo qui un link trovato da un uomo dall’elevato intelletto sociale, guardatelo è incredibile.
http://www.iene.mediaset.it/video/video_3455.shtml?flv
Come dice Travaglio in un filmato dove consegnavano una targa ad Andreotti, ormai sono rimaste le iene a fare vera informazione in Italia. Ma come dice la trasformata Z anche e sopratutto report non scherza. Io ci aggiungerei tutti i comici, e i satiri d’italia. Ultimi rimasti a rendere giustizia alla tirannia mediatica che imperversa sulle nostre teste adunche.
5 novembre 2007 at 22:48
A me i terroristi degli aereoporti hanno preso la boccetta delle lenti a contatto. Così anche a me ma per motivi diversi è venuto un forte malditesta, in più un occhio rosso. Grazie americani, grazie bush.
22 settembre 2008 at 18:45
“Sono una persona modesta e umile, sono sempre l’ultimo ad uscire dall’aereo..”
Autocelebra-citazione del Blog!!!