
Ci sono ormai pochissime cose che la scienza non riesce spiegare. Una di queste è senza dubbio il colore assunto dal materiale nutritizionale durante il suo tortuoso tragitto verso l’uscita da uno qualsiasi degli orefizi di cui l’essere umano è dotato. Durante un clamoroso esperimento, Paco Lanciano, noto uomo dello spettacolo e del mirabile palinsesto televisivo italiano, ha ingerito una quantita di materiale di tutti i tipi e dai colori molto accesi: dalla verdura più verde alle arancie più arancioni, fino a banane con tutta la buccia.
Due giorni dopo tornato in studio ha dimostrato dopo non pochi sforzi come il risultato del test era perfettamente in accordo con le soluzioni teoriche da lui proposte nel suo ultimo lavoro. Tutto il materiale ingerito in precedenza aveva cambiato colore durante il processo di digestione. Ed era diventato di un colore, che si è tenuto abbastanza buono, ma che non aveva niente a che vedere con nessuno dei prodotti ingeriti: il signor “marrone“.
I progetti di ricerca più famosi, atti a stabilire il perchè di questo inspiegabile disegno divino, non hanno trovato ancora una spiegazione utile. Il prof. Paco ha comunque risposto a tutte le persone giustamente incredule che l’eperimento è facilmente replicabile comodamente seduti nelle proprie case: E’ sufficiente ingerire qualiasi tipo di materiale conduttore non plastico possibilmente dai colori differenti dal marrone per dare maggiore valenza scientifica al test. Dopo un paio di giorni potrete estrarre magicamente dal vostro corpo mediante una successione ordinata di contrazioni addominali, un materiale completamente rimodellato dal vostro organismo e dopo aver raccolto questo fantastico prodotto con le mani o con dei semplici tovaglioli di carta avvolti in un supporto cilindrico cartonato, potrete esaminarlo comodamente e confrontarlo con quello dei vostri amici.
Noterete che nonostante alcune differenze nella struttura bitorzolare dello stesso e alcune tenui variazioni nella luminanza, queste oblunghe secrezioni spugnose saranno assolutamente simili, e vi consentiranno di scorrelare definitivamente il risultato del test da ciò che avete ingerito durante la strutturazione delle condizioni iniziali.
23 Giugno 2006 at 18:53
Cazzarola! Veramente? Ora voglio provare! Una cosa mi domando a volte… perché invece quando io vomito il colore è sempre sul viola? Vomito circa 3 volte a settimana o a volte 4. Forse non dipendo da quello che mangio ma da quello che bevo… MMhhhh
23 Giugno 2006 at 18:54
ma come fa la responsabile di “La cacca: storia naturale dell’innominabile” (EDITORIALE SCIENZA) a chiamarsi Carmela A’Puzza?!!
dio esiste, anche se non è al momento raggiungibile.
24 Giugno 2006 at 00:47
macome farispondereh dire tutto funziona beni, come fa?
‘buona
25 Giugno 2006 at 00:33
mah…. e allora cosa sono quelle cose rosse che trovo nella …… ????!!!!!
25 Giugno 2006 at 02:35
Mi piacerebbe farla rosa e profumata.
Che tu sappia ci sono esperimenti in corso per poter realizzare il mio sogno?
25 Giugno 2006 at 09:09
Sono quasi sicuro di si Pata, qualcuno ha scritto che se Gaia quando va in giardino prende tutti i mandarini e gli aranci che trova a terra e se li mangia con gusto (anche tre alla volta) il giorno dopo fa la cacca profumata (il colore però non cambia, vedi Paco Lanciano). Immagino si possa fare anche con i boccioli di rosa ma costa di più. Circa 6 euro X dirigibile marrone.
Nell’aldilà per i musulmani poi è tutta un’altra cosa: “In Paradiso – mi diceva un imam – non ci sono lacrime e i corpi non puzzano. Perfino la cacca è profumata.”
E io, che non ho mai fatto l’amore con una donna, impazzivo di voglia quando mi parlava così e mi addormentavo impugnando un suppellettile e aspettando l’incontro con le 72 Urì”.
Arf Arf!
25 Giugno 2006 at 10:05
Questa del profumo di rosa è un incubo! Quasi tutti gli uomini provano un gusto tremendo nell’entrare in bagno mentre stiamo facendo i nostri bisognini.. facendoci vergognare e imbarazzare.. ANCHE PERCHE’ PER QUANTO UNA DONNA SIA SPREGIUDICATA.. FORSE I BISOGNI LIQUIDI E SOLIDI.. CI METTONO DAVVERO IN IMBARAZZO.
Ci chiudiamo in bagno a doppia mandata.. mettiamo un asciugamano o le mutandine nella maniglia sul buco della serratura… prima di uscire apriamo le finestre rubinetti vari e controlliamo che tutto sia come lo abbiamo lasciato.
L’UOMO CHE CI APRE LA PORTA DI COLPO MENTRE FACCIAMO LA CACCA O LA PIPI’ CI CREA VERGOGNA.. VORREMMO FARVI CREDERE CHE NOI DONNE NON ABBIAMO UN ANATOMIA INTERNA COME QUELLA DELL’UOMO MA VOLEVO FAR SAPERE CHE ANCHE NOI FACCIAMO LA CACCA E NON HA UN ODORE DIVERSO DAL VOSTRO.. QUANDO SIAMO IN “SEDUTA” NON ESCONO PETALI DI ROSA COME VORREMMO FARVI CREDERE…
25 Giugno 2006 at 12:12
27 Giugno 2006 at 15:09
l’uomo del giappone la fa così
29 Giugno 2006 at 01:09
è colpa della Chiesa !!!